ATTO COSTITUTIVO
ASSOCIAZIONE CARDIOLOGI ED ECOGRAFISTI CLINICI VETERINARI “CARDIEC”
L'anno 2008, il giorno 6 del mese di dicembre presso l’Hotel Starhotel
Du Parc a Parma, si sono riuniti i dottori, in ordine alfabetico
Dott. Cala Altin
Dott. Camali Giovanni
Dott.ssa Castellitto Christine
Dott. Ciocca Andrea
Dott. Ferrari Paolo
Dott.ssa Knafelz Patrizia
Dott. Maurizzi Andrea
Prof. Porciello Francesco
Dott.ssa Secchiero Barbara
Dott. Tedeschi Pierluigi
Dott. Venco Luigi
Dott. Viroli Gianluca
i quali convengono
e stipulano quanto segue:
Art. 1 –
Denominazione – Sede sociale
E' costituita l' Associazione Cardiologi ed Ecografisti Clinici Veterinari
“CARDIEC”. La sede dell'Associazione è fissata presso
il recapito del Presidente.
Art. 2 – Scopi istituzionali
L'Associazione è apolitica e non ha finalità di lucro. Scopo
principale dell'Associazione è quello di diffondere l'apprendimento
e l'aggiornamento teorico-pratico degli aspetti medico scientifici della
cardiologia e dell’ecografia clinica applicata agli animali e di
altre discipline ad essa attinenti, attraverso collaborazioni con Università,
Ordini professionali, Associazioni Scientifiche, Fondazioni, Laboratori
scientifici di ricerche diagnostiche, Enti Pubblici, Aziende private e
Pubbliche, in Italia ed all'estero.
L'Associazione potrà aderire a Comitati Nazionali ed Internazionali.
Cardiec, al verificarsi dei presupposti richiesti per la affiliazione
ad AIVPA, (Associazione Italiana Veterinari Piccoli Animali) accetta incondizionatamente
di conformarsi alle norme e alle direttive dei Comitati ed a tutte le
disposizioni statutarie che si dovessero adottare.
.
Art. 3 –
Durata
L'associazione ha durata illimitata.
Art. 4 – Categorie di soci
L'Associazione è costituita dai soci che si dividono in:
- Soci Fondatori:
sono i fondatori dell'associazione, in ordine alfabetico: Dott. Camali
Giovanni, Dott.ssa Castellitto Christine, Dott. Ciocca Andrea, Dott. Ferrari
Paolo, Dott.ssa Knafelz Patrizia, Dott. Maurizzi Andrea, Prof. Porciello
Francesco, Dott.ssa Secchiero Barbara, Dott. Venco Luigi, Dott. Viroli
Gianluca. Sono tenuti al versamento della quota associativa annua.
- Soci Ordinari: sono tutte le persone fisiche in possesso della laurea
in Medicina Veterinaria, italiani e stranieri, le cui domande di associazione
siano state accolte dal Consiglio Direttivo. Sono tenuti al versamento
della quota associativa annua.
Ogni candidato all’ammissione come socio ordinario dovrà
compilare un apposito modulo dal quale dovrà risultare:
- generalità complete, data di nascita, domicilio e indirizzo dell’ambulatorio,
numero di telefono, P. IVA
- accettazione senza riserve dello Statuto dell’Associazione
- Soci Onorari : sono le persone fisiche o le Associazioni o gli Enti
che sono state nominate dal Consiglio Direttivo per aver acquisito notevoli
titoli di merito nel campo della cardiologia e della ecografia clinica.
I soci onorari non sono tenuti al pagamento della quota associativa.
Art. 5 –
Domanda di iscrizione
Il CD è tenuto a valutare la domanda di iscrizione all'Associazione.
I soci fondatori ed ordinari sono tenuti a versare all'Associazione, dal
momento in cui entrano a farne parte, un contributo associativo annuo
nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno proposte
dal Consiglio Direttivo e votate dall’assemblea. L'adesione all'Associazione
non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto
al versamento della quota annua di iscrizione; è comunque facoltà
degli aderenti all'Associazione effettuare versamenti ulteriori rispetto
a quelli annuali. L'adesione comporta l'accettazione delle norme contenute
nello statuto dell'Associazione, nonché delle disposizioni che
saranno approvate dal Consiglio Direttivo e dalla assemblea degli associati.
Art. 6 –
Decadenza dalla qualifica di socio
Ciascun associato ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione.
E' causa di esclusione dalla associazione nei seguenti casi:
- dimissioni volontarie;
- decesso;
- morosità;
- indegnità.
In caso di decesso dell'associato, gli eredi non hanno diritto di subentro
nella qualifica di socio, a qualunque titolo. E' causa di esclusione per
indegnità , da effettuarsi mediante comunicazione scritta del Consiglio
Direttivo, aver riportato condanne penali, essersi comportato indegnamente
nei confronti di altre Associazioni scientifiche o dell' Ordine professionale
di appartenenza, o aver tenuto, all'interno della Associazione stessa,
comportamenti contrari agli scopi ed alle finalità istituzionali
o aver divulgato a terzi, per propri fini personali anche con l'ausilio
di terze persone, informazioni atte a discreditare l'operato dell'associazione
e degli associati, qualunque sia la qualifica.
Art. 7 – Obblighi dei soci
Gli aderenti all'Associazione si impegnano ad osservare il presente statuto
e a prestare la loro collaborazione per la realizzazione dei fini istituzionali
dell'Associazione. La qualità di associato si perde per esclusione,
per recesso. L'esclusione di un aderente può essere deliberata
dal Consiglio Direttivo quando l'associato abbia contravvenuto agli obblighi
del presente statuto, ovvero per l'esistenza di altri motivi che rendessero
incompatibile la sua presenza tra gli iscritti dell'Associazione; in questo
ultimo caso, la delibera di esclusione deve essere presa dal Consiglio
Direttivo all'unanimità. L'associato può in ogni tempo recedere
dall'Associazione inviando comunicazione scritta a mezzo lettera raccomandata
A.R. L'associato dimissionario o escluso non ha diritto al rimborso dei
contributi associativi. Si stabilisce inoltre l'intrasmissibilità
della quota o contributo associativo. La perdita della qualifica di associato,
comporterà inoltre la perdita dei diritti relativi.
Art. 8 – Bilanci
L'anno sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni
anno.
Art. 9 –
Organi sociali
Gli organi dell'Associazione sono:
a. l'Assemblea degli aderenti all'Associazione;
b. il Consiglio Direttivo;
c. il Presidente;
d. la Commissione scientifica;
e. La Commissione elettorale;
f. il Collegio dei Revisori dei Conti.
Art. 10 –
Assemblea dei soci
L'Assemblea è composta da tutti gli iscritti, essa rappresenta
la universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente
adottate obbligano tutti i soci , anche se non intervenuti e dissenzienti.
L'assemblea è convocata dal Presidente dell'Associazione almeno
una volta all'anno, per l'approvazione del bilancio o rendiconto consuntivo
entro il 30 aprile e contemporaneamente per l'approvazione del bilancio
preventivo, mediante avviso scritto o mediante posta elettronica, inviato
a ciascun associato almeno quindici (15) giorni prima dell'adunanza. L'Assemblea
generale è convocata altresì ogniqualvolta il Presidente
dell'Associazione o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno e quando
due terzi degli associati lo richieda in forma scritta.
L'Assemblea delibera sul bilancio preventivo e consuntivo di ogni esercizio,
sulle direttive generali dell'Associazione sulla nomina dei componenti
del Consiglio Direttivo.
Le eventuali proposte di modifica del presente statuto e scioglimento
dell’Associazione possono essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea
straordinaria e solo se poste all’ordine del giorno.
Spetta al Presidente del Consiglio Direttivo constatare il diritto all'intervento
in Assemblea.
Le deliberazioni dell'Assemblea generale vengono fatte risultare da appositi
verbali firmati dal Presidente e dal segretario della seduta.
Art. 11 –
Rappresentanza in assemblea
L'Assemblea generale è presieduta dal Presidente del Consiglio
Direttivo o, in caso di assenza o temporaneo impedimento, o qualora questi
lo richieda, dal Vice Presidente o dal componente più anziano del
Consiglio Direttivo.
Le riunioni dell'Assemblea generale ordinaria sono valide in prima convocazione
quando vi sia presente almeno metà più uno degli associati.
In seconda convocazione le riunioni sono valide qualunque sia il numero
degli associati presenti. L'avviso di convocazione dell'Assemblea deve
indicare la data sia della prima convocazione che della seconda, che può
essere indetta anche nello stesso giorno, purché ad una distanza
di almeno un'ora dalla prima. La comunicazione ai soci verrà inviata
almeno quindici giorni prima la data fissata per l’adunanza mediante
lettera oppure con altra modalità che sia idonea ad assicurare
la ricezione da parte degli aventi diritto.
Per la validità delle riunioni dell'Assemblea generale Straordinaria,
in prima convocazione sarà necessaria la presenza di metà
più uno degli associati, in seconda convocazione le riunioni sono
valide qualunque sia il numero degli associati.
Le delibere delle assemblee sono approvate a maggioranza dei votanti.
Non sono ammesse deleghe.
Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo
sono deliberati con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
Art. 12 –
Consiglio Direttivo
L' Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto
da cinque (5) membri più il Past President, a cui competono i più
ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria. Il Consiglio Direttivo
nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, un Consigliere,
un Consigliere-Tesoriere e un Consigliere-Segretario. I componenti del
Consiglio Direttivo restano in carica per cinque (5) anni e sono rieleggibili.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio per tutta la durata
del loro incarico tranne il rimborso delle spese vive sostenute e certificate.
Qualora durante i cinque anni addivenissero a dimissioni o venissero a
mancare uno o più consiglieri, per qualunque causa, il Consiglio
Direttivo provvede alla sostituzione con il primo dei non eletti e così
via.
Art. 13 –
Riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio è convocato dal Presidente dell'Associazione ogniqualvolta
lo ritenga necessario o quando almeno uno dei suoi membri lo richiedano.
Le riunioni del Consiglio sono valide quando siano presenti la metà
più uno dei suoi membri; le decisioni del Consiglio sono valide
quando ottengano l'approvazione della maggioranza dei presenti. In caso
di parità, prevale il voto del Presidente dell'Associazione. Le
delibere del Consiglio vengono fatte risultare da appositi verbali firmati
dal Presidente dell'Associazione e dal segretario della riunione. E’
ammesso il diritto di delega ad un altro componente del Consiglio Direttivo.
Art. 14 –
Attività del Consiglio
Il Consiglio Direttivo:
a. è investito di tutti i più ampi poteri per l' amministrazione
ordinaria e straordinaria dell'Associazione e per lo svolgimento dell'attività
della stessa;
b. valuta le domande di ammissione
c. decide sulla esclusione dei soci secondo le modalità indicate
nell'art. 6;
d. ha il compito di indire e patrocinare le manifestazioni scientifiche
e culturali, redigere i regolamenti per l'attività dell'associazione;
e. avrà il compito di sovrintendere al lavoro degli uffici qualora
questi siano costituiti, assumerne, nominare e licenziare il personale,
stabilendone le mansioni e le remunerazioni;
f. può affidare ai suoi membri, al segretario dell’Associazione,
a terzi ed a speciali commissioni lo studio di determinate questioni,
progetti, proposte nonché il compimento di quei lavori che l'Assemblea
decide di effettuare nell'interesse comune degli associati;
g. convoca l'assemblea generale dell'Associazione;
h. predispone il bilancio preventivo dell'Associazione nonché quello
consuntivo da sottoporre entrambi all'approvazione dell'assemblea generale;
i. provvede tramite idonee forme di pubblicità alla comunicazione
delle deliberazioni assembleari, dei rendiconti o bilanci.
Art. 15 – Il Presidente
Il Consiglio Direttivo e l'Assemblea sono presieduti dal Presidente e,
in assenza di questo, da un suo delegato scelto tra i componenti del Consiglio
Direttivo, o dal Vice Presidente.
Il CD è il responsabile, nei 5 anni del mandato, della politica,
gestione e conduzione della società e della realizzazione del programma
di fronte alla Assemblea dei soci.Il Presidente ha la firma e la rappresentanza
legale dell'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, può
stipulare, in nome di CARDIEC contratti o accordi con Enti o Società
che siano necessari per il regolare andamento della vita della Società
ed alla realizzazione del programma del quinquennio.
Il Presidente sovrintende e coordina le attività della commissione
scientifica. Può avvalersi del contributo di consulenti o di apposite
commissioni nominati di comune accordo con il Consiglio Direttivo. Presenta
per l'approvazione all'Assemblea Generale la relazione annuale sulle attività
svolte dal Consiglio Direttivo.
In caso di parità nelle votazioni che hanno luogo nel consiglio
direttivo il suo voto vale doppio
Alla fine del suo mandato egli assume la carica di Past President con
diritto di voto.
Art.16 –
Commissione scientifica
La Commissione scientifica, formata da un numero di componenti stabilito
dal Consiglio Direttivo, è l'organo di consulenza tecnico –
scientifica, che ha il compito di formulare al Consiglio Direttivo proposte
inerenti l'aggiornamento scientifico-culturale, la comunicazione, l'educazione
e formazione, la competenza, la promozione, l'accreditamento e l'assicurazione
della società, organizzando, gestendo e realizzando i programmi
ed i progetti approvati dal Consiglio Direttivo. E’ diretta da un
Direttore scientifico e coordinata da un Coordinatore scientifico entrambi
nominati dal Consiglio Direttivo.Dato lo specifico carattere scientifico
della Associazione virtualmente ma tecnicamente divisa in competenze addominali
e cardiologiche, può essere previsto uno sdoppiamento della Commissione
Scientifica in dipartimento (sezione, gruppo, ecc) addominale e cardiologico.
I componenti della commissione scientifica durano in carica per tutta
la durata del Consiglio Direttivo.
Art. 17 –
Commissione elettorale
La Commissione elettorale è costituita dai soci fondatori. Visto
il carattere assolutamente professionale e altamente qualificato su cui
l’associazione fonda le proprie basi, i membri del Consiglio Direttivo
sono nominati dall’Assemblea a seguito di presentazione di una lista
di candidati idonei predisposta dalla Commissione Elettorale. La Commissione
delibera con la maggioranza dei voti espressi dai presenti. I soci che
intendano proporsi devono far pervenire la loro candidatura mediante lettera
raccomandata indirizzata alla sede dell'associazione almeno trenta giorni
prima della adunanza dell'assemblea chiamata al rinnovo del Consiglio
Direttivo. I candidati dovranno essere in possesso di idonei requisiti
di professionalità per lo svolgimento dell’incarico.La Commissione
Elettorale valuta discrezionalmente l’ idoneità dei candidati
sulla base dei loro requisiti e nel rispetto delle norme che regolano
l’ Associazione, predispone la lista dei candidati al rinnovo del
Consiglio Direttivo e la deposita presso la sede sociale quindici (15)
giorni prima della data di convocazione della assemblea dei soci.
Art.18 –
Collegio dei probiviri
Il collegio dei probiviri è composto da tre (3) persone nominate
dal Consiglio, non facenti parte del Consiglio Direttivo né del
Collegio dei Revisori dei Conti, e dirime le eventuali controversie tra
gli associati o tra uno o più di essi e l'Associazione. La nomina
avviene solo in presenza di controversie da giudicare.
Art. 19 Collegio
dei Revisori dei Conti
E’ costituito da tre (3) persone nominate dal Consiglio e durano
in carica cinque anni.
Art.20 – Esercizi sociali
Gli esercizi dell'Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno
ed entro il 30 aprile di ciascun anno il Consiglio Direttivo si riunisce
per la predisposizione del rendiconto consuntivo dell'esercizio precedente
da sottoporre all'approvazione dell'assemblea, contestualmente dovrà
predisporre il rendiconto preventivo del successivo esercizio da sottoporre
all'approvazione dell'assemblea. I rendiconti debbono restare depositati
presso la sede dell'Associazione nei 15 giorni che precedono l'assemblea
convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che
abbiano motivato interesse alla loro lettura.
Art. 21–
Patrimonio sociale
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:
a) i beni mobili ed immobili che pervengono all'Associazione a qualsiasi
titolo costituiscono il Fondo Comune ai sensi e per gli effetti dell'art.
37 del codice civile;
b) le somme accantonate;
c) qualsiasi altro bene che le sia pervenuto a titolo legittimo;
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote associative annuali;
b) dai proventi per prestazioni di servizi ad associati o a terzi legate
alle varie attività di gestione;
c) dai contributi volontari ricevuti durante raccolte pubbliche occasionali,
lasciti, donazioni;
d) da ogni altro provento pervenuto a titolo legittimo.
Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche
in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
.
In caso di scioglimento per qualunque causa il patrimonio dell’associazione
dovrà essere devoluto ad altra associazione che persegue gli stessi
scopi di utilità sociale.
Art. 22 –
Disposizioni generali
Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto si fa riferimento
alle norme del Codice Civile e alle norme che disciplinano le associazioni
Letto ed approvato dai comparenti, in ordine alfabetico
Dott. Cala Altin
Dott. Camali Giovanni
Dott.ssa Castellitto Christine
Dott. Ciocca Andrea
Dott. Ferrari Paolo
Dott.ssa Knafelz Patrizia
Dott. Maurizzi Andrea
Prof. Porciello Francesco
Dott.ssa Secchiero Barbara
Dott. Tedeschi Pierluigi
Dott. Venco Luigi
Dott. Viroli Gianluca
Dott. Tedeschi Pierluigi