E’ uscito in questi giorni, fresco di editoria, un nuovo bellissimo
volume di ecografia addominale. Il testo è a cura del Professor
Stefano Faverzani, Professore Associato di Clinica Medica della
Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano e del Dott. Matteo
Lodi, Libero Professionista con Dottorato di Ricerca conseguito
nella stessa Facoltà e “braccio destro” del Professore.
Il libro si presenta in linea con le nuove tendenze editoriali di
questi anni, sotto forma di Testo-Atlante: volume in brossura di
circa 300 pagine con ben 420 figure in bianco e nero e a colori
e con un prezzo di € 70.00, estremamente competitivo rispetto
alle altre produzioni editoriali sullo stesso argomento.
In questi anni
l’ educazione continua e lo studio in generale sono diventati
parte integrante della vita di un medico e sembrano passati secoli
e non pochi decenni da quando non esisteva oggettivamente alcun
mezzo di studio o approfondimento facilmente raggiungibile. Oggi
siamo agli antipodi: si è messi di fronte ad una grande quantità
di offerta in cui diventa talvolta difficile scegliere, per non
riempire ambulatorio e vita privata di libri, riviste, corsi e seminari.
L’ opera di questi due colleghi esce quindi sì nella
scia di un’ innumerevole produzione nazionale ed internazionale
ma possiede delle peculiarità che la rendono davvero unica
e realmente utile nella pratica quotidiana.
Va innanzi tutto premesso che essendo un testo di ecografia trova
il suo bersaglio principale nel medico ecografista o, quanto meno,
in colui che è in possesso di un apparecchio ultrasonografico
o intenzionato al suo acquisto. Detto ciò è però
necessario sottolineare due elementi strutturali dell’ opera
anche per chi non ha alle spalle anni di esperienza ecografica e
svolge il suo lavoro quotidiano nell’ ambito della “semplice”
clinica medica.
Il primo elemento
riguarda la grandissima capacità didattica degli autori che,
ben conoscendo le difficoltà del discente, hanno saputo individuare
i percorsi migliori, più chiari e più semplici per
la trasmissione del pensiero e delle conoscenze. Con grande sapienza
ed abilità guidano l’ attenzione del lettore nella
valutazione dei segni ecografici sviluppando nuove sensibilità
e vie di ragionamento. E’ così che le immagini, integrate
alla semeiotica ed alle altre tecniche diagnostiche, diventano preziosi
strumenti di conferma del sospetto diagnostico.
L’ altro elemento che distingue il volume è la sua
profonda vocazione clinica di cui sia il Professor Faverzani che
il Dottor Lodi ne hanno fatto il fondamento del loro lavoro quotidiano
ed il decalogo che trasmettono agli studenti. Tutti gli argomenti
trattati sono calati nel contesto clinico, ricercando la coesistenza
di rapporti morfo-funzionali con l’ intero organismo e le
sue infinite interazioni. Nuovamente, chi legge è portato
a penetrare molto più profondamente del fascio ultrasonoro
stesso le profondità del corpo e della malattia. Un’
alchimia che, passando per i meandri della fisiopatologia, permette
di raggiungere prima e meglio la conoscenza dello stato di salute
rafforzando e collegando quei concetti teorici studiati talvolta
disordinatamente e in modo poco coordinato.
In concreto
il testo si compone di 24 capitoli, dei quali i primi quattro riguardano
i principi generali della fisica della sonografia, l’ applicazione
diretta e l’ orientamento, lo studio degli artefatti e le
modalità ed il vocabolario della refertazione. Gli altri
diciassette capitoli sono dedicati allo studio delle caratteristiche
dell’ organo e del comportamento dell’ ultrasuono all’
interno di esso sia nella normalità che nella patologia.
Gli ultimi tre capitoli, molto più specialistici, descrivono
la parte interventistica, la stadiazione neoplastica e l’
uso el contrasto.