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Da Journal of the American Veterinary Medical Association
January 1, 2009, Vol.234, N.1, pag 88-94 ECOGRAFIA
DI CONTRASTO ARMONICO DI MASSE SPLENICHE E DI NODULI ASSOCIATI AL
FEGATO
Marina Ivancic, Fenella Long, Gabriela S.Seiler
Obbiettivo:
Stabilire se il contrasto armonico (Chus) può essere usato
nei cani per distinguere un ematoma splenico da un emangiosarcoma
e per individuare e caratterizzare in modo accurato noduli nel fegato.
Animali: 20 cani con massa splenica.
Procedure: una ecografia addominale di routine è stata seguita
da Chus per le lesioni epato-spleniche.
Si sono quindi fatte delle valutazioni qualitative, miglioramento
del pattern, e la vascolarità delle lesioni; e valutazioni
quantitative incluso il picco di intensità di pixel, l’intervallo
dei picchi di intensità, l’area sotto la curva (milza),
e il rapporto di intensità fegato verso lesione (fegato).
Risultati istologici sono stati confrontati con Chus di lesioni
caratteristiche.
Risultati:è stata eseguita una valutazione istologica della
milza in 19 cani con la seguente diagnosi: emangiosarcoma (n=11),
ematoma (7), e sarcomi indifferenziati (1). Attraverso Chus i processi
benigni e maligni della milza erano indistinguibili.
La valutazione istologica del fegato è stata eseguita in
18 cani con il seguente risultato: emangiosarcoma (5); nessuno dei
cani con ematoma splenico ha evidenziato lesioni epatiche (né
con ecografia convenzionale né con Chus) e nessuno ha evidenziato
metastasi. In 3 dei 18 cani esaminati sono stati evidenziati noduli
istologicamente benigni. Cinque cani hanno evidenziato noduli che
sono rimasti ipoecoici dopo l’iniezione del liquido di contrasto
che istologicamente rispondevano ad emangiosarcoma. I risultati
di Chus sono stati utilizzati per caratterizzare metastasi epatiche
con il 100% di sensibilità e specificità.
Conclusioni e rilevanza clinica: Chus è uno strumento preciso
e non invasivo per differenziare lesioni metastatiche da lesioni
epatiche benigne in cani con emangiosarcoma splenico, ma non altrettanto
valido per differenziare ematomi da emangiosarcomi splenici.
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