ROTTURA DI CORDA TENDINEA IN CANI CON INSUFFICIENZA VALVOLARE MITRALE
CRONICA: P Apparato
cardio-respiratorioDa J Vet Intern Med 2007; 21: 258-264
Francois Serres,
Valerie Chetboul, Renaud Tissier, Carolina Carlos Sampedrano, Vassiliki
Gouni, Audrey P. Nicolle, Jean-Louis Pouchelon
Presupposti
: l’insufficienza valvolare mitrale cronica (MVD) è
la patologia più comune nelle razze di piccola taglia, e
la rottura della corda tendinea (CTR) è una potenziale complicanza
di questa malattia. I tempi di sopravvivenza ed i fattori prognostici
predittivi nei cani con CTR rimangono sconosciuti.
Ipotesi: la
prevalenza e prognosi di CTR nei cani con MVD aumentano e diminuiscono
a seconda del grado di insufficienza cardiaca.
Animali: 706
cani con MVD
Metodi: la diagnosi
di CTR era basata sulla dislocazione della valvola mitralica nell’atrio
sinistro durante la sistole, confermata da diverse immagini bidimensionali,
usando le proiezioni parasternale sinistra e destra a quattro camere.
Risultati: CTR
è stata diagnosticata in 114 dei 706 cani con MVD (16,1%)
e la maggior parte di questi (106/114, 93%) aveva un rigurgito mitralico
importante stimato con color-Doppler.
Più alta è la classe (ISACHC) di MVD, più c’è
la possibilità (P<.05) di CTR.
Per 57 cani sottoposti a trattamento (ace-inibitori e diuretici)
ci fu un follow-up e il 58% di questi (33/57) sopravvisse più
di un anno dopo l’iniziale diagnosi di CTR (sopravvivenza
media 425 giorni). La classe clinica, la presenza di ascite o dispnea
acuta al momento della diagnosi, azotemia e le dimensioni dell’atrio
sinistro erano indicatori di sopravvivenza.
Conclusioni
e rilevanza clinica: i tempi di sopravvivenza in caso di CTR sono
più alti di quanto si era supposto. Spesso la prognosi dipende
da una combinazione di fattori clinici e biochimici.
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